Quando di parla di Whisky o Whiskey ci si riferisce alla bevanda spiritosa ottenuta esclusivamente da una o più distillazioni di mosto di cereali maltati e successivo invecchiamento in botte di legno per almeno tre anni. Il titolo alcolometrico finale deve essere almeno 40% vol.

Come si produce il Whisky?

  1. Maltaggio dell’orzo: il maltaggio si fa per tutti i cereali destinati alla distillazione. In particolare, l’orzo viene immerso in acqua fredda. Il seme la assorbe e si avvia la germinazione, questo significa che vengono prodotti degli enzimi che degradano l’amido rendendolo più assimilabile. In natura questo process

    Alambbicco di rame per distillazione del Whisky

    o serve a fornire nutrimento alla nuova piantina che deve crescere, per la produzione di birra è un passaggio necessario per fornire nutrienti ai lieviti che devono eseguire la fermentazione. Il processo viene quindi interrotto dopo il rilascio degli enzimi attraverso essiccazione in forno. In Scozia viene utilizzata aria calda e fumo, i Whiskey scozzesi assumono così il tipico aroma torbato.

  2. Infusione: l’orzo maltato viene macinato grossolanamente e immerso in acqua calda. La temperatura porta all’attivazione degli enzimi che trasformano l’amido (carboidrato complesso) in maltosio (disaccaride, più facilmente assimilabile).
  3. Fermentazione: il mosto formatosi nella fase precedente viene addizionato con una soluzione di acqua e lieviti (Saccharomyces cerevisiae) in grandi tini; in questa fase l’alcol arriva tra i 6 e i 9° vol.
  4. Distillazione: si effettua in un alambicco di rame che può avere diverse forme, ogni alambicco è unico e contribuisce a dare un peculiare prodotto
  5. Maturazione: viene utilizzato soprattutto il legno di rovere americano. La durata della maturazione in botte può variare in base al prodotto. I migliori scozzesi hanno all’incirca 10 o 15 anni, dopo questo periodo alcuni potrebbero prendere aromi troppo legnosi mentre altri possono arrivare anche a 50 anni.

 

Whisky o Whiskey?

Quando si parla di Whisky ci si riferisce allo Scotch ovvero la bevanda prodotta in Scozia. Questo può essere single malt se ottenuto con la distillazione di solo orzo o blended (ovvero la maggior parte dei Whisky) dall’unione di diversi single malt con uno o più whisky di altri cereali.

Il Whiskey invece può avere diverse classificazioni in base alla provenienza e al metodo di distillazione utilizzato:

  • Irish Whiskey: si distingue dagli altri per una triplice distillazione. Un’ulteriore differenza riguarda i forni di essiccazione che non lasciano il fumo a contatto con il cereale; al contrario dello Scotch non ha aroma torbato.

Bourbon Whiskey: prodotto negli Stati Uniti dalla fermentazione e distillazione di mais (almeno 51%) grano, segale e malto d’orzo.

  • Rye Whiskey: varietà statunitense prodotta con almeno il 51% di segale.
  • Canadian Whiskey: distillato di segale o altri cereali unito ad un distillato ad alta gradazione di frumento o mais.