Molti di noi potrebbero pensare che l’origine del gelato sia italiana ma tutti gli alimenti che abbiamo oggi hanno storie molto antiche e talvolta difficili da ricostruire. Questo perché in realtà molte preparazioni sono comuni a più popoli con piccole varianti.  

Un antenato del gelato, risalente a circa 3000 anni fa, è originario della Cina dove venivano miscelati neve, succhi di frutta e latte di capra. Sembra che anche nell’Antica Roma ci fosse l’usanza di unire frutta e neve proveniente dal monte Terminillo (nel Lazio). Dopo la caduta dell’Impero, in Italia il gelato cadde in disuso, furono gli Arabi a portare avanti e a migliorare la preparazione. Scoprirono il metodo per ghiacciare i succhi di frutta utilizzando recipienti circondati da ghiaccio e conservati del sottosuolo. Durante la loro dominazione sul sud Italia portarono questa preparazione in Sicilia che tutt’oggi produce gelati di estrema qualità. 

Furono i Medici a riportare la tradizione del gelato in Italia. Erano soliti indire dei concorsi per selezionare i migliori

Buontalenti

cuochi e fu in una di queste occasioni che un venditore di polli, Ruggeri, propose –vincendo il concorso- un dolce gelato. Ebbe così tanto successo che seguì Caterina de Medici alla Corte di Francia dopo il matrimonio con Enrico d’Orleans dove però attirò molte invidie che gli costarono caro. Fu addirittura malmenato, per questo decise di lasciare il suo ruolo e la sua notorietà per tornare all’impiego precedente. Fu sempre a Firenze che un architetto di nome Buontalenti, in occasione di una visita dei sovrani di Spagna, inventò nel 1630 quello che possiamo considerare un precursore del gelato moderno. Era composto da ghiaccio, tuorlo d’uovo, latte, miele e vino. 

Il consumo del gelato di diffuse in tutta Europa rimanendo comunque un prodotto d’élite. Fu un italiano, Procopio de Coltelli, a rendere in gelato un prodotto “borghese”, aprendo un caffè a Parigi dove riscontrò molto successo. Ne migliorò inoltre la consistenza sostituendo il miele con lo zucchero. All’epoca i gelati venivano serviti in coppe di gelato e in portauova.  

Nella seconda metà dell’800 ci furono grandi rivoluzioni: la prima sorbettiera meccanica, la prima azienda che produceva gelato industriale, il ghiaccio artificiale, il frigorifero. 

Nel 1903 un italo-americano, Italo Marchioni, iniziò a servire il gelato dentro cialde coniche invece che nelle scomode ciotole di vetro. Brevettò inoltre la macchina per produrre questo tipo di cialda. A metà del ‘900 si ebbe l’idea di isolare il cono dal gelato con uno strato d’olio, portando alla produzione, nel 1976, del primo Cornetto Algida.  

È infatti durante gli anni ‘70 del Novecento che nelle case degli italiani arriva il congelatore e con esso i gelati confezione famiglia in barattolo. 

 Immaginavi che il gelato avesse origini così antiche ed una storia lunga che collega tanti popoli?