Il Sale rosa dell’Himalaya, conosciuto per le sue magnifiche proprietà benefiche è una Bufala di marketing in quanto:

  1. Non proviene dalla catena dell’Himalaya, ma dal salt range, nella provincia del Punjab in Pakistan, un sistema di montagne conosciuto per essere la seconda miniera di sale più grande al mondo e la più antica di tutto l’Oriente, chiamata miniera di Khewra
  2. Non ha alcun potere miracoloso certificato, quindi non limita il rischio di ritenzione idrica e di ipertensione, non riduce i segni dell’invecchiamento, non riduce i crampi e non è un “Viagra”naturale.

LA MINIERA DI KHEWRA:

La miniera di sale di Khewra è conosciuta anche con il nome di miniera di sale di Mayo, in onore di Richard Bourke, VI conte di Mayo, che la visitò in qualità di viceré d’India. La miniera è parte del Salt Range che si formò 800 milioni di anni fa quando l’evaporazione di un mare poco profondo, seguita da un movimento geologico, formò uno strato di sale che si estende per circa 300 km.  Si stima che le riserve di sale contenute nella miniera vadano da 82 milioni di tonnellate a 600 milioni di tonnellate. La miniera comprende diciannove livelli dei quali undici sono sotterranei. Si spinge a 730 metri nella montagna a partire dall’ingresso e le gallerie sono lunghe in totale circa 40 km. L’attività estrattiva è effettuata usando il metodo di coltivazione a camere e pilastri: estraendo solo metà del sale e lasciando l’altra metà per sorreggere il materiale soprastante

Quello che non tutti sanno ancora è che il rosa del sale dell’Himalaya ha questo colore per un’impurità, di nessun interesse nutrizionale, che è presente nel cristallo di Cloruro di Sodio. Questa impurità è Ossido di Ferro, conosciuto come Ruggine.

Un’altra storiella che si sente sul Sale Rosa è “contiene ben 84 Oliogo-elementi FONDAMENTALI per la nostra vita”, ma gli articoli pubblicati di letteratura scientifica parlano di circa 10-20 elementi. Elementi trovati dalle analisi effettuate nella Miniera di Khewra.

ANALISI CHIMICHE SUL CAMPO:

Alcune di queste analisi chimiche, svolte per analizzare le varie sostanze presenti neI vari strati della Miniera di Khewra, hanno riscontrato, in alcuni campioni, anche LA presenza di una serie di metalli pesanti che non sono assolutamente necessari al nostro organismo, ma anzi, possono rivelarsi tossici (HO DETTO “POSSONO”, non “SONO’”)! Niente di allarmante se il consumo è sporadico, però non c’è motivo di assumere Nickel, Piombo, Cromo o Cadmio (metallo altamente tossico, che può causare danni ai reni, difetti al sistema riproduttivo). Queste sono sostanze che il nostro organismo non è in grado di eliminare, quindi restano accumulate dentro di noi.

Per questo motivo la FAO (Organizzazione per l’Alimentazione e l’Agricoltura) e l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità), nel Codex alimentarius, hanno fissato in 0.5 mg/kg il massimo residuo di Cadmio che può essere presente nel sale alimentare. Secondo l’OMS possiamo tollerare 500 microgrammi di Cadmio alla settimana. Consideriamo il caso del sale rosa più contaminato di Cadmio, con 9 mg/kg. Assumendone 5 grammi al giorno stiamo assumendo 315 microgrammi di Cadmio alla settimana, inferiore al limite consigliato dall’OMS, quindi non rischiate l’avvelenamento. Anche se assumeste il Sale Rosa più contaminato non moriste avvelenati!!!!

Resta comunque il fatto che lo stiamo assumendo, per cosa? Moda? Superstizioni? Credenze?

 

Vi invito a fare un esperimento:

Se avete del Sale rosa a casa versatene un po’ in un contenitore trasparente con dell’acqua calda, mischiate bene finchè il sale non si sarà sciolto del tutto e l’acqua non risulterà torbida.

Non muovetelo più.

Piano piano i residui pesanti di posizioneranno sul fondo facendo tornare l’acqua trasparente. Appena l’acqua sarà limpida osservate quello che si è accumulato sul fondo del vostro recipiente: Ruggine!!

 

Ringrazio DARIO BRESSANINI per avermi permesso di usare i suoi dati e le sue fonti che trovate qui:

http://bressanini-lescienze.blogautore.espresso.repubblica.it/2015/12/09/sale-rosa-dellhimalaya-no-grazie/